Questa pagina è dedicata alla trasparenza sull’origine dei font utilizzati nelle opere d’arte digitali elaborate da FonTs. Il software da me sviluppato per la trasformazione delle immagini utilizza font open source o creati manualmente. Di seguito i dettagli:
1. Font Google Open Source
Diversi font utilizzati nelle opere provengono dalla libreria open source di Google Fonts.
I principali font impiegati sono:
Rubik-Black
Rubik-BlackItalic
Rubik-Bold
Rubik-BoldItalic
Rubik-ExtraBold
Rubik-ExtraBoldItalic
Rubik-Italic
Rubik-LightItalic
Rubik-MediumItalic
Rubik-SemiBold
Rubik-SemiBoldItalic
RubikBubbles-Regular
Roboto-Black Roboto-BlackItalic Roboto-Bold Roboto-BoldItalic Roboto-Italic Roboto-Light Roboto-LightItalic Roboto-Medium Roboto-MediumItalic Roboto-Regular Roboto-Thin Roboto-ThinItalic
Questi font sono liberamente utilizzabili anche per opere a scopo commerciale e artistico.
2. Font personale (Calligraphr)
È stato inoltre creato un font personalizzato, sviluppato a partire dalla scrittura a mano tramite la piattaforma Calligraphr.
Questo font è stato usato per rendere ancora più unico il processo di micro-scrittura all’interno delle immagini digitali. L’immagine seguente mostra il font proprietario.

3. Scopo e trasparenza
L’utilizzo consapevole di specifici font fa parte del lavoro concettuale: ogni parola scritta all’interno della microstruttura contribuisce a creare un livello semantico e visivo, in cui la tipografia stessa diventa forma espressiva.
Le informazioni presenti su questa pagina hanno anche uno scopo di trasparenza nei confronti dei diritti d’autore e delle licenze.